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From the road to the Ocean
di Redazione Audi Experience del 04.10.2017

È stato dimostrato che l’80% dell’inquinamento degli Oceani ha origine sulla terra. Ed è proprio sulla terra che un brand come Audi, attento alla sostenibilità e all’innovazione, può fare la differenza. Si parla di questo e molto altro al Forum One Ocean il 3 e 4 ottobre al Teatro Parenti di Milano. Due giorni di dibattiti, interventi, testimonianze e tavoli di lavoro per accrescere la consapevolezza sullo stato dell’ecosistema marino e diffondere una nuova cultura ambientale.


Audi ha già tracciato la propria strada verso la mobilità sostenibile, mettendo in pratica programmi che prevedono la riduzione di peso dei modelli in gamma, l’incremento dell’efficienza dei propulsori tradizionali, la produzione di combustibili alternativi a basso impatto ambientale e un sempre maggiore grado di elettrificazione delle vetture.

Nel 2018 la Casa dei quattro anelli avvierà la produzione in serie del suo primo SUV puramente elettrico, a cui si affiancheranno altri tre modelli completamente elettrici, entro il 2020. L’obiettivo è di avere entro il 2025 almeno una versione elettrificata per ogni gamma di prodotto. Al fine di sostenere l’adozione di vetture a zero impatto, Audi ha anche stretto accordi con partner fornitrici di energia elettrica e con altre Case automobilistiche per sviluppare infrastrutture di ricarica elettriche su tutto il territorio.

Ma come ha affermato Müller, CEO di Volkswagen Group, non è solo una questione di veicoli puliti ed efficienti; all’interno del Gruppo anche la tutela ambientale in fase di produzione gioca un ruolo fondamentale. Per questo Audi ha stabilito nuovi e ambiziosi obiettivi: ridurre del 45% l’impatto ambientale dei suoi stabilimenti produttivi entro il 2025. Un impegno nato nel 2010 e che ha già portato concrete iniziative negli stabilimenti Audi. Ad Ingolstadt per esempio già oggi si ricorre all’utilizzo di energie alternative (il 40% dell’energia prodotta dai 23.000 m3 di impianto fotovoltaico viene poi usata direttamente in fabbrica), si riutilizza l’acqua piovana (vi sono infatti 5 cisterne per la raccolta di 14.000 m3 di acqua) e oltre il 95% dei rifiuti viene riciclato.

Azioni tangibili, che dimostrano ancora una volta lo spirito d’avanguardia del brand. Perché guardare al futuro, significa prendersene cura.